LA STORIA DI VILLASIMIUS

22.05.2012 14:42

 

Villasimius è un posto unico nel mediterraneo: il sole, il mare, la vegetazione rigogliosa, la sabbia bianchissima hanno creato un paradiso selvaggio e incontaminato.
Il territorio di Villasimius si trova a 40 Km dal porto di Cagliari e a circa 50 Km dall'aeroporto di Elmas, al momento è in costruzione la nuova Statale 125 a scorrimento veloce che collegherà Cagliari con Arbatax che presto ridurrà le distanze e i tempi di percorrenza.
E' in progetto l'aeroporto del Sarrabus precisamente a Castiadas, circa 10 Km da Villasimius, che permetterà di raggiungere questa meta turistica in tempi brevissimi.
Attualmente la strada che collega Cagliari con Villasimius risulta abbastanza trafficata, ma molto panoramica.
Una volta lasciato il capoluogo isolano, si attraversa un tratto di pianura del comune di Quartu Sant'Elena, terza cittadina sarda per il numero di abitanti, e si incomincia ad affrontare la strada con numerosi tornanti e panorami mozzafiato.
Prima di arrivare a Villasimius, incontrerete le località marine di: Cala Regina, Geremeas, Torre delle Stelle, Solanas, sarà facile vedere promontori ricchi di vegetazione tipica del mediterraneo e cale dal mare smeraldino e a tratti turchese.
Infine dopo aver superato alcuni tornantiabbastanza impegnativi, si giunge nel territorio di Villasimius, d' un tratto i colori si fanno brillanti, l'aria profumata dal mirto, dal lentischio, dal ginepro e dalle ginestre. Villasimius accoglie il turista con una grazia selvaggia creando forti sensazioni che ci spingeranno a tornare.
Il territorio è composto da una superficie di 56 Kmq, che si estende dalmonte Minni Minni (725 m.l.m) a nord e all'isola dei cavoli a sud.
Il confine orientale è situato nell'isola di Serpentara, mentre quellooccidentale si trova sul promontorio di Capo Boi.
Dalla punta più elevata in località Minni Minni, raggiungibile tramite visite guidate, in mountain bike e a piedi, è possibile vedere l'intero territorio di Villasimius.
Il paese risiede nella vasta piana di Simius ai piedi di Bruncu Tiriarxius e dal Bruncu Campulongu, oltre il quale si allunga il promontorio dell'estrema costa della Sardegna sud-est Capo Carbonara a cui fa seguito l' Isola dei Cavoli.
Sul massiccio dei Sette Fratelli e nelle foreste secolari, che il territorio di Villasimius conserva e che vuol salvaguardare con l'istituzione dei parchi montani e marini, hanno trovato il loro habitat ideale alcune specie protette ed alcune in via di estinzione, quali una sempre più numerosa colonia di cervi e cinghiali, aquile reali, poiane, corvi imperiali, gatti selvatici, martore, volpi, colombacci, picchi rossi, fenicotteri rosa e numerosi altri animali, che potremo incontrare inoltrandoci lungo i sentieri ed i percorsi che si addentrano in questo fantastico territorio.
Ben inserita nell'ambiente circostante, la capacità ricettiva, consente di soddisfare qualsiasi richiesta, anche al turista più esigente, con le strutture alberghiere di alto livello, campeggi, agriturismi e case vacanza.
Potete gustare oltre i prodotti locali, anche la cucina tipica sarda, con arrosti di maialetto, capretto e agnello, contorni di insaccati quali prosciutti, salami, olive e varietà di formaggi, oltre alla degustazione di grigliate di pesci arrosto.
Si producono vari dolci tipici come gli amaretti, le formagelle, le Sebadas e diverse varietà di miele ed eccellenti vini locali. 
Dal mese di giugno, fino al mese di settembre, è possibile vedere e partecipare a spettacoli folcloristici, musicali, sagre e tradizioni popolari.
Le manifestazioni hanno inizio, con le feste religiose di San Raffaele patrono del comune di Villasimius, la Madonna del Naufrago con la suggestiva processione a mare con i fedeli, della beata vergine Maria e messa sott'acqua.